Società di vendita

Rete gas e trasporto

Il Decreto Letta 164/00 assicura a tutti gli utenti libertà di accesso alla rete gas. L'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, per sostanziare questa disposizione, ha il compito di emanare criteri atti a garantire che il trasporto e il dispacciamento del gas avvengano in modo neutro e imparziale e a parità di condizioni per tutti i soggetti che hanno il diritto di accedere alle reti.

RIFERIMENTI POWERGAS DISTRIBUZIONE PER I SOGGETTI CHE RICHIEDANO IL VETTORIAMENTO

POWERGAS DISTRIBUZIONE S.p.A
Via Appia loc. Lo Uttero snc
81100 Caserta (CE)

 

SCAMBIO INFORMAZIONI TRA GLI OPERATORI

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icona_scambio_informazioni

Nella sezione " Scambio di informazioni tra gli operatori ", sono pubblicati i modelli da utilizzare per richieste di servizi al Punto di Riconsegna, richieste d'accesso, variazioni contrattuali e richieste di alimentazione tramite carro bombolaio. Sono inoltre elencate le modalità di inoltro di ciascun tipo di richiesta.

Segnaliamo, in particolare, la possibilità di introdurre tali richieste direttamente nel sistema informativo Powergas utilizzando l'applicativo Portale di servizi.

Per richiedere l'abilitazione all'utilizzo è disponibile il modello GOL1, debitamente compilato e sottoscritto dal legale rappresentante, o al numero di fax 0823 000000 oppure tramite e-mail all'indirizzo info@pec.powergasdistribuzione.it

 

 

Procedure Accesso

L'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas ha approvato le nuove norme per l'accertamento della sicurezza degli impianti interni e la documentazione da consegnare per ottenere l'attivazione della fornitura del gas.

Tali norme sono entrate in vigore con le richieste di attivazione presentate a partire dal 1° aprile 2007 e di seguito viene riportata la relativa procedura.
arroProcedura per le richieste di attivazione della fornitura presentate alle Società di vendita 
a partire dal 1° aprile 2007
arroPer gli impianti di utenza modificati o riattivati la procedura non è stata ancora attivata in
quanto differita dall'AEEG al 1° aprile 2009

ATTENZIONE: si ricorda che nel caso di impianti a gas di portata termica maggiore di 116 kW, soggetti al rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi (D.M. 16/02/1982), per ottenere l'attivazione della fornitura del gas, deve essere consegnato anche il parere di conformità antincendio rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco territorialmente competente.

NUOVE DISPOSIZIONI PER LA RIATTIVAZIONE DELLA FORNITURA GAS A SEGUITO DI SOSPENSIONE PER PRONTO INTERVENTO
L'Autorità per l'energia elettrica e il gas con la Deliberazione n. 147/06 del 14 luglio 2006 ha inoltre stabilito che dal 1° settembre 2006 per effettuare la riattivazione di una fornitura gas sospesa dal distributore a seguito di dispersione sull'impianto interno rilevata dal servizio di pronto intervento, è necessario che il cliente finale presenti il modulo Allegato E, compilato nella sezione pertinente e sottoscritto da un installatore abilitato. 

PROCEDURA VALIDA PER LE RICHIESTE DI ATTIVAZIONE DELLA FORNITURA PRESENTATE ALLE SOCIETÀ DI VENDITA A PARTIRE DAL 1° APRILE 2007
Procedura che dovrà seguire il cliente finale, dopo la realizzazione dell'allacciamento, per ottenere celermente e senza disguidi l'attivazione della fornitura di gas.
arroInnanzitutto il cliente finale deve affidare i lavori di installazione del suo impianto di 
utilizzo del gas (ad esempio l'installazione della caldaia o dell'apparecchio di cottura) a 
una ditta regolarmente iscritta alla Camera di Commercio e, nel caso di impianto in 
un'abitazione, abilitata ai sensi della legge n. 46/1990 (chiedere preventivamente 
all'installatore la copia del certificato o della visura, rilasciati dalla Camera di Commercio, 
che attestano tale abilitazione).
arroUna volta installato l'impianto, il cliente finale deve richiedere l'attivazione della fornitura 
al venditore di gas con il quale intende stipulare il contratto per la fornitura stessa. Il 
venditore fornisce al cliente due moduli, denominati Allegato H e Allegato I.
arroIl cliente finale deve compilare e firmare il modulo Allegato H, nella sezione a lui 
riservata. Con questo modulo, oltre a fornire i dati necessari a individuare l'impianto da 
attivare, il cliente finale si impegna a non utilizzare l'impianto, anche dopo aver ricevuto il
gas, fino a che l'installatore non gli abbia rilasciato la "dichiarazione di conformità", 
prevista dalla stessa legge n. 46/90. Attenzione: si deve utilizzare esclusivamente il 
modulo Allegato H fornito dal venditore altrimenti la fornitura non può essere attivata.
arroIl modulo Allegato I deve invece essere consegnato all'installatore, che lo restituirà 
compilato e con apposti timbro e firma. Non è indispensabile che l'installatore utilizzi il 
modulo Allegato I fornito dal venditore, va bene anche un modulo differente, purché 
sia conforme al modello predisposto dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (reperibile 
sul sito internet dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas all'indirizzo 
www.autorita.energia.it). L'installatore deve anche consegnare, al cliente finale, 
insieme al modulo Allegato I, la documentazione tecnica elencata nello stesso 
Allegato I, corrispondente agli "allegati tecnici obbligatori alla dichiarazione di 
conformità", che comunque l'installatore è tenuto per legge a consegnare al termine del 
proprio lavoro.
arroIl cliente finale deve trasmettere, nel più breve tempo possibile, i moduli Allegato H e 
Allegato I - con la documentazione rilasciata dall'installatore - al recapito indicato sul 
modulo Allegato H. Poiché l'Azienda distributrice può avviare la pratica di attivazione 
della fornitura solo dopo aver ricevuto tale documentazione, è opportuno procedere per 
tempo, onde evitare ritardi nell'attivazione.
arroLa documentazione viene sottoposta ad accertamento da parte dell'azienda distributrice 
per verificare se l'impianto, per cui è stata richiesta l'attivazione della fornitura di gas, sia
stato realizzato nel rispetto delle norme di sicurezza. Se l'accertamento da esito positivo 
viene attivata la fornitura; in caso contrario l'azienda distributrice non può procedere e il 
cliente finale deve presentare una nuova richiesta di attivazione della fornitura, dopo 
che l'installatore avrà provveduto a eliminare tutte le non conformità riscontrate. Tali 
non conformità sono descritte in una apposita comunicazione inviata dall'azienda 
distributrice al cliente finale. In seguito all'accertamento documentale, sia positivo sia 
negativo, il venditore di gas potrà addebitare al cliente finale € 40,00, € 50,00 oppure € 
60,00 (rispettivamente nel caso di portata termica complessiva del suo impianto di 
utenza minore o uguale di 34,8 kW, maggiore di 34,8 kW e minore o uguale a 116 kW, 
maggiore di 116 kW).
arroSe entro 30 giorni lavorativi dalla "data di avviamento" (la "data di avviamento" coincide 
con la "data di ricevimento della documentazione") della pratica di attivazione della 
fornitura da parte dell'azienda distributrice, non perviene a tale azienda tutta la 
documentazione sopra descritta, ma pervengono almeno i moduli Allegato H e 
Allegato I, unitamente alla copia del certificato o della visura che attesta l'abilitazione 
dell'installatore ai sensi della legge n. 46/90 (nei casi richiesti), la fornitura di gas viene 
attivata comunque, con addebito dell'importo indicato al punto 6. In questo caso però 
l'azienda distributrice deve notificare al comune territorialmente competente che non è 
stato possibile effettuare l'accertamento e che pertanto si rende opportuna una verifica 
in loco dell'impianto da parte dei tecnici incaricati dal comune. In caso di verifica da parte 
del comune, vengono addebitati al cliente finale, dal venditore di gas, ulteriori € 60,00, 
ferma restando la facoltà del comune di richiedere ulteriori costi connessi alla verifica. 
Inoltre, in caso di esito negativo di tale verifica, il comune potrà, oltre a comminare le 
sanzioni previste dalla vigente legislazione, imporre all'azienda distributrice la 
sospensione della fornitura di gas.
arroSi raccomanda infine di conservare copia di tutta la documentazione inviata all'azienda 
distributrice.

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 n. 02793220167
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